Via Madonetta 1 36030 Zugliano (Vicenza) info@cfsme.it +39 351 610 7019

L’ESERCIZIO FISICO FA PEGGIORARE I PAZIENTI DI CFS/ME

A cura di Giada Da Ros

Traduzione in italiano di un thread di Twitter del dottor Mark Guthridge, postato qui: https://twitter.com/Dr_M…/status/1278308006279577601

“Oltre ad indicare un nuovo studio (16 giugno 2020), mi sembra che riassuma bene le informazioni che già avevamo, giustificando ogni punto con link di letteratura.” Giada Da Ros

“1/ Il problema con l’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica #MECFS è che sembra ridicolo che l’esercizio fisico possa effettivamente peggiorare i pazienti. Come può l’esercizio fisico essere così negativo per i #pwME (pazienti con la ME cioè) ma così positivo per quasi tutte le altre malattie gravi?

2/ Un nuovo studio di @4WorkWell @sunsopeningband et al mostra che i pazienti di #MECFS hanno difetti metabolici che non possono essere spiegati da fobie da esercizio, decondizionamento o “credersi malati”. I #pwME hanno ridotto il consumo di ossigeno durante i test da sforzo:https://buff.ly/2CXH6Hj

Abstract dello studio al link: Premessa: La diminuzione delle prestazioni nel test da sforzo cardiopolmonare (CPET) indica la base fisiologica per la riduzione della capacità di svolgere le attività della vita quotidiana e del lavoro. Quindi, può essere un biomarcatore per l’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS). Obiettivo: determinare le proprietà statistiche delle misurazioni cardiache, polmonari e metaboliche ottenute durante la CPET nelle persone con ME/CFS. Metodi: Cinquantuno femmine con ME/CFS e 10 femmine sedentarie con età e massa corporea simili hanno ricevuto misurazioni cardiache, polmonari e metaboliche durante 2 CPET separate da 24 ore. L’analisi bidirezionale dei calcoli della varianza e della dimensione dell’effetto (Cohen’s d) sono stati utilizzati per valutare l’entità e la significatività statistica delle differenze nelle misurazioni tra i gruppi. L’affidabilità delle misurazioni CPET è stata stimata utilizzando i coefficienti di correlazione intraclasse (formula 2,1; ICC2,1). La risposta delle misurazioni CPET è stata valutata utilizzando la variazione minima rilevabile al di fuori dell’intervallo di confidenza del 95% (MDC95) e i coefficienti di variazione (CoV).

Risultati:Le misurazioni CPET hanno dimostrato un’affidabilità da moderata ad alta per gli individui con ME/CFS. Confrontando i soggetti con ME/CFS e i soggetti di controllo si sono ottenuti dimensioni di effetti da moderati a grandi su tutte le misurazioni CPET. L’MDC95 per tutti gli individui con ME/CFS ha generalmente superato i soggetti di controllo e i CoV per le misurazioni CPET sono stati comparabili tra i gruppi. Conclusioni: le misurazioni CPET dimostrano un’adeguata reattività e riproducibilità per la ricerca e le applicazioni cliniche.

3/ I #pwME hanno una ridotta capacità di aumentare il loro consumo di ossigeno durante l’esercizio fisico. Questo è completamente diverso da ogni altra malattia che conosciamo, comprese le malattie cardiovascolari, le malattie polmonari, le malattie renali allo stadio finale, l’ipertensione e la fibrosi cistica.

4/ E i pazienti di #MECFS mostrano anche un ridotto consumo di ossigeno e una ridotta soglia anaerobica rispetto alla sclerosi multipla. I pazienti di MECFS sono malati non decondizionati, malati non stanchi, malati non deboli (https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/cpf.12460…)

5/ Il test da sforzo fornisce una spiegazione del perché i pazienti di #MECFS possono andare in crash anche dopo uno sforzo modesto. La ridotta capacità aerobica dei #pwME si traduce in un passaggio al #metabolismo anaerobico che probabilmente influisce sulla loro capacità di svolgere semplici attività quotidiane. (https://www.frontiersin.org/…/10.3389/fped.2019.00082/full)

6/ E i pazienti di MECFS possono ‘crollare’ se si sforzano troppo, causando un malessere post-sforzo #PEM. L’attivazione della #PEM riduce la soglia alla quale il #metabolismo anaerobico accelera, che compromette la capacità dei pazienti di svolgere compiti non impegnativi. (https://translational-medicine.biomedcentral.com/…/1479…)

7/ E l’esercizio fisico che scatena #PEM nei pazienti di #MECFS porta a una risposta infiammatoria immunitaria sostenuta che è distinta da quella delle persone sedentarie o decondizionate @PLOSONE #MedEd#MalatiNonStanchi (https://journals.plos.org/plosone/article…)

8/ Gli esseri umani utilizzano il metabolismo aerobico per la maggior parte delle attività quotidiane, come camminare e svolgere attività sedentarie. Ma una ridotta capacità aerobica dei pazienti #MECFS costringe probabilmente a un passaggio a un metabolismo anaerobico meno efficiente che porta ad un affaticamento prematuro e #PEM (https://www.frontiersin.org/…/10.3389/fped.2018.00242/full)

9/ Gli studi sull’esercizio fisico mostrano anche che la maggiore dipendenza da metabolismo anaerobico nei pazienti #MECFS si traduce in un aumento dei metaboliti come l’acido lattico che probabilmente porta ad un’incapacità di mantenere il lavoro e ad una riduzione dell’attività (https://academic.oup.com/ptj/article/93/11/1484/2735315)

10/ I fisioterapisti dovrebbero essere consapevoli del fatto che il malessere post-sforzo PEM nei pwME è dovuto a deficit del metabolismo oggettivamente misurabili. Quindi sì, l’esercizio fisico è benefico per quasi tutte le malattie…ma la scienza dimostra che MECFS è l’eccezione…(https://academic.oup.com/ptj/article/93/11/1484/2735315)

Questa recensione di @4WorkWell in @FrontiersIn discute come il test da sforzo cardiopolmonare CPET può essere usato per aiutare la diagnosi e la ricerca di MECFS. Questa tabella fornisce una lista di definizioni utili per pazienti e medici per indagare la #MECFS (https://www.frontiersin.org/…/10.3389/fped.2018.00242/full)

Intolleranza cronotropica: un determinante trascurato dei sintomi e limitazione dell’attività nell’encefalomielite mialgica / sindrome da affaticamento cronico?: https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.frontiersin.org%2Farticles%2F10.3389%2Ffped.2019.00082%2Ffull%3Ffbclid%3DIwAR2-BD8ALY54CTG_kQ_FpJMjJ15lUoMUmVkIAwjw4QzCxtEiUbq077lUnKs&h=AT32sKJM_ESV3A-Mz95853g9raA0M9OgNB7sL6AHw_epXWBKp27u6dMxas0-QlJ6EO9aUPL_1pEqYFmFYN-gMkNoL8ZxwNaVtDG1jUW_uBJ3C4hIY5R9jpiFUPxRchCpAY7p&tn=H-y-R&c[0]=AT1WHIca4FGPLzOAgarGGUBjwx0HimAcAEADFl2dCgPrZ5SoNi0dLOdGiXZ8FR7xHP_yEMOLjOxFLaktnJa5j8tg40vN90tbeKdtGztQE1pjNkKto5PRbNdPp0Aw4Sc8sHNc9vKm65DvfO0HHCuY-GRlwDozHbUjqG4SkrN1YPGyKXW3HvEkHr3_r4_6xXCk85s-K0I